Agrigento, 5 Novembre 2025 – La città di Agrigento ospiterà un importante evento di lancio in vista della 29ª Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, in programma quest’anno per sabato 15 novembre 2025 in tutta Italia. L’incontro, dal titolo significativo “La Carità che educa”, si terrà Venerdì 7 novembre 2025, alle ore 17:30, presso il Centro cultura contemporanea Circolo dei Nobili in Via Atenea 307.
L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Banco Alimentare ETS, si configura come un momento di profonda riflessione sul valore della solidarietà, del dono e della costruzione di comunità, come evidenziato anche in altri eventi analoghi in Sicilia in preparazione alla Colletta.
L’evento vedrà la partecipazione di importanti Saluti Istituzionali:
Francesco Miccichè, Sindaco del Comune di Agrigento
Marco Vullo, Assessore alle Politiche Sociali Comune di Agrigento
Tommaso Palumbo, Questore di Agrigento
don Giuseppe Cumbo, Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Agrigento
A seguire, interverranno per approfondire il tema della Colletta Alimentare e il suo impatto sociale:
Pietro Maugeri, Presidente Banco Alimentare della Sicilia
Marialuisa Zegretti, Presidente Associazione Omnia Labor APS
Spazio per le Testimonianze
L’immagine promozionale dell’evento, che ritrae un volontario sorridente del Banco Alimentare nell’atto di ricevere il disegno di un cuore da un bambino, sottolinea il concetto centrale della carità come gesto che istruisce, coinvolge e unisce le generazioni in un concreto aiuto verso chi è in difficoltà. La Colletta Alimentare rappresenta, da quasi trent’anni, un’occasione preziosa per fare un “piccolo gesto, un aiuto concreto” donando prodotti a lunga conservazione che verranno distribuiti alle strutture caritative convenzionate con il Banco Alimentare.
L’appuntamento di Agrigento è parte di un ciclo di incontri in Sicilia volti a preparare e sensibilizzare la cittadinanza in vista della Giornata Nazionale, ribadendo come il dono sia un gesto capace di riaccendere la speranza e la vicinanza umana, anche nei contesti di maggiore fragilità











