di Francesco Rizzo
Un viaggio immersivo tra narrativa, saggistica e identità, per esplorare i labirinti dell’animo umano. A cura di Alice Titone e Beniamino Biondi.
La letteratura non è mai stata un semplice esercizio di stile o mero inchiostro adagiato sulla carta; è, al contrario, l’ossigeno vitale che anima il nostro pensiero critico, la lente attraverso cui decodificare la complessità del reale e, soprattutto, una via di fuga e di salvezza dalle asfissie della società contemporanea. Mantenendo fede a questa profonda e radicata convinzione, il Centro Cultura Contemporanea (Circolo dei Nobili) è oltremodo orgoglioso di annunciare il lancio di “ARIABOOK: Ogni libro, un respiro”, un nuovo, ambizioso e prestigioso ciclo di incontri letterari curato con straordinaria sensibilità da Alice Titone e Beniamino Biondi.
L’iniziativa, fortemente voluta, strutturata e promossa dal Comitato Scientifico del Circolo dei Nobili di Agrigento, si propone alla cittadinanza e agli appassionati come un vero e proprio “polmone culturale”. In un’epoca dominata dalla velocità dei consumi digitali e dalla frammentazione dell’attenzione, abbiamo lavorato alacremente per costruire una rassegna che fosse un invito aperto a fermarsi, a prendere fiato, a riappropriarsi del proprio tempo interiore e a lasciarsi attraversare dalle storie, dall’arte e dalle parole di autori di assoluto rilievo nel panorama editoriale nazionale.
Il programma di AriaBook si articola in quattro appuntamenti accuratamente selezionati, ciascuno pensato per esplorare e sviscerare le diverse, infinite sfumature dell’animo umano, dell’estetica, della sociologia e delle nostre radici identitarie. Ogni incontro non sarà una semplice presentazione, ma un dialogo aperto e vibrante sulle opere:
- Venerdì 8 Maggio: L’inaugurazione della nostra rassegna è affidata alla raffinata penna della scrittrice Claudia Lanteri, che presenterà il suo acclamato romanzo esordio “L’isola e il tempo” (edito da Einaudi). Il libro è un potente giallo letterario di formazione, ambientato alla fine degli anni Cinquanta in un’isola minore siciliana, aspra e isolata dal resto del mondo. Lanteri ci trascina in un’atmosfera chiusa, quasi asfittica, dove il mistero dell’incendio di una barca e la conseguente indagine si intrecciano in modo indissolubile con la crescita della giovane protagonista, Nonna. Un’opera capace di trasportare il lettore in dimensioni suggestive e intimiste, esplorando il peso dei segreti, l’isolamento geografico che diventa isolamento morale, e la complessa transizione dall’innocenza all’età adulta in una terra dominata dal sole e dalle ombre.
- Domenica 24 Maggio: Il nostro salotto letterario cambierà registro e accoglierà la poliedrica e talentuosa attrice Carmelinda Gentile, volto noto e amatissimo dal grande pubblico, che ci guiderà tra le pagine del suo brillante e sincero romanzo “…E alla fine diventai Betty Boop”. L’opera si rivela come un viaggio autobiografico e narrativo intriso di profonda ironia e formidabile autoironia. L’autrice si mette a nudo, raccontando i dietro le quinte del mestiere dell’attore, i sacrifici, le illusioni, ma anche le immense gioie del palcoscenico e della vita reale. La maschera di “Betty Boop” diventa una metafora per esplorare la frammentazione dell’identità, la resilienza necessaria per affrontare il mondo dello spettacolo e la straordinaria capacità umana di reinventarsi e di trovare la propria voce autentica dietro i riflettori.
- Venerdì 29 Maggio: Spazio all’arte, alla filosofia e alla riflessione pura con l’atteso incontro con il critico d’arte e saggista Tanino Bonifacio. Al centro del nostro dibattito e delle nostre riflessioni vi sarà il suo illuminante saggio “La bellezza raccolta” (Caracol). Questo volume non è soltanto un’analisi accademica, ma si configura come un viaggio affascinante, un vero e proprio manifesto alla ricerca dell’incanto che, citando Dostoevskij, salverà il mondo. Bonifacio compie una ricognizione appassionata attraverso i secoli, interrogandosi su cosa significhi “raccogliere” la bellezza oggi, come custodirla e, soprattutto, come utilizzarla quale antidoto civile e spirituale contro la barbarie e la superficialità del nostro tempo. Un incontro imprescindibile per chiunque creda nel potere salvifico dell’estetica e dell’arte.
- Sabato 20 Giugno: Abbiamo previsto un gran finale a due voci per chiudere in bellezza questo intenso ciclo primaverile. Avremo il privilegio di ospitare lo scrittore e giornalista Giacomo Pilati con il suo ultimo struggente romanzo “Blu e sale: un’educazione siciliana” (Bibliotheka). L’opera di Pilati è un’immersione sensoriale e poetica nella memoria, un canto d’amore verso i paesaggi marini e le saline della sua terra, dove la geografia fisica coincide con la geografia dell’anima in un percorso di formazione indimenticabile. A dialogare e fare da contrappunto a questa visione lirica, avremo lo scrittore Gaspare Grammatico, che presenterà la sua ultima e tagliente fatica letteraria, “La mentalità del granchio” (Mondadori). Grammatico ci riporterà alle atmosfere noir e poliziesche, esplorando quella “mentalità del granchio” tipicamente provinciale, quella sindrome sociologica per cui chi cerca di emergere dal cesto viene inesorabilmente tirato giù dagli altri. Due sguardi diversissimi, ma complementari, per capire il Sud di oggi.
La complessa realizzazione di questo ambizioso progetto non sarebbe mai stata possibile senza il lavoro sinergico e la forza dirompente della rete culturale del nostro territorio. Invitiamo tutto il pubblico, gli accaniti lettori, i semplici curiosi e gli organi di stampa a partecipare numerosi, a riempire i nostri spazi e a rendere vivo questo dibattito. Perché, oggi più che mai, di fronte alle sfide e alle chiusure del presente, abbiamo un disperato, vitale bisogno che ogni singolo libro aperto torni ad essere un respiro profondo e consapevole per l’intera comunità.
Con i più cordiali saluti e in fervida attesa di incontrarvi,












